Che cos’è la Uroflussometria:
La uroflussometria è un esame semplice, rapido e non invasivo: non si usano aghi, sonde o mezzi di contrasto e non provoca dolore. Misura la quantità di urina emessa e la velocità con cui viene emessa durante una normale minzione.
Serve al Medico per valutare come si svuota la vescica, ad esempio in caso di getto debole, difficoltà a iniziare a urinare, sensazione di svuotamento incompleto o bisogno frequente di urinare.
Perché il risultato sia attendibile, al momento dell’esame la vescica deve essere piena al punto giusto: né troppo vuota, né troppo piena. Per questo è importante seguire con attenzione le indicazioni che seguono.
Il giorno dell’esame:
- Presentarsi in struttura con almeno 30 minuti di anticipo rispetto all’orario dell’appuntamento;
- effettuare per prima cosa l’accettazione in Segreteria;
- dopo l’accettazione, finire di bere in struttura, in sala d’attesa, come indicato qui sotto;
- quando si avverte un normale stimolo a urinare, simile a quello di tutti i giorni, avvisare il personale.
Finire di bere in struttura permette di arrivare all’esame con la vescica riempita nel momento giusto, senza dover trattenere a lungo le urine durante il viaggio o l’attesa allo sportello.
Come prepararsi – quanto e cosa bere:
- Nei giorni precedenti e il giorno stesso dell’esame bere normalmente, in modo da essere ben idratati;
- non urinare nelle 2 ore che precedono l’esame;
- portare con sé una bottiglia di acqua naturale da 1 litro;
- circa un’ora prima dell’appuntamento bere metà della bottiglia (circa mezzo litro) prima di arrivare;
- bere il resto della bottiglia (circa mezzo litro) in struttura, dopo l’accettazione in Segreteria;
- bere solo acqua naturale: evitare bevande gassate, caffè, tè, bevande energetiche e alcolici, che possono alterare il funzionamento della vescica.
Se lo stimolo a urinare diventa molto forte o fastidioso prima di essere chiamati, non trattenerlo fino al dolore: avvisare subito il personale. Una vescica troppo piena rende l’esame meno affidabile, proprio come una troppo vuota.
Attenzione: i pazienti con malattie del cuore o dei reni, o a cui il Medico ha indicato di limitare i liquidi, devono chiedere al Medico curante o allo Specialista quanto possono bere prima dell’esame.
Come si svolge l’esame:
- L’esame si svolge in un locale riservato, da soli e nel rispetto della privacy;
- si urina in modo naturale, come a casa, in un apposito apparecchio a forma di imbuto (gli uomini in piedi, le donne sedute) collegato a uno strumento che registra il flusso;
- cercare di urinare in un’unica volta, senza spingere e senza interrompere il getto;
- subito dopo viene eseguita una breve ecografia dell’addome per misurare l’eventuale urina rimasta in vescica (residuo post-minzionale);
- l’esame dura pochi minuti.
Se la quantità di urina emessa è troppo scarsa per una misura attendibile, il personale potrebbe chiedere di bere ancora e ripetere l’esame.
Farmaci e documentazione:
Non sospendere le terapie in corso senza indicazione del Medico. Segnalare i farmaci che si assumono, in particolare diuretici e farmaci per la prostata o per la vescica, che possono influire sul risultato.
Portare con sé: tessera sanitaria e documento d’identità, l’impegnativa del Medico (se prevista), eventuali esami, ecografie e visite urologiche precedenti, l’elenco dei farmaci assunti e la bottiglia di acqua naturale da 1 litro.
Dopo l’esame:
Si possono riprendere subito le normali attività, senza alcuna precauzione particolare. Per qualsiasi dubbio sulla preparazione è possibile contattare la Segreteria prima del giorno dell’esame.